Cosa vedere
Il Duomo di Sant’Andrea Apostolo
- Descrizione: Situato nel cuore del centro storico, è la chiesa principale. Spicca per la sua maestosa facciata neoclassica e l’imponente scalinata. All’interno conserva opere d’arte di rilievo e le spoglie di San Giacinto.
- Curiosità: È il punto di partenza di molte processioni storiche del paese.
Chiesa di San Francesco (Architettura Romanica)
- Descrizione: Uno dei gioielli più antichi di Vetralla. Costruita sopra una preesistente struttura del VII secolo, presenta una bellissima cripta e un pavimento in stile cosmatesco.
- Perché visitarla: Per l’atmosfera mistica e l’architettura medievale perfettamente conservata.
- Curiosità: una leggenda narra che all’interno della cripta c’è una speciale seduta dal quale gli antichi beneficiavano, grazie ad alcune onde elettromagnetiche, dal quale traggono beneficio muscoli e mente. Onde dovute dai residui magmatici del vulcano vicano, dal quale ancora oggi, possiamo godere dell’acqua calda termale.
Eremo di San Girolamo (Monte Fogliano)
- Descrizione: Immerso nei boschi di Monte Fogliano, sopra l’abitato di Vetralla. È un luogo di pace assoluta, scavato in parte nella roccia, dove vissero eremiti in meditazione.
- Consiglio: Perfetto per chi ama il trekking e il contatto con la natura dei Monti Cimini.
- Eventi: Ogni prima domenica di maggio si celebra una originale santa messa all’interno dell’eremo.
Area Archeologica di Norchia
- Descrizione: Definita la “Piccola Petra”, è una delle necropoli etrusche più spettacolari d’Italia. Si trova a pochi chilometri dal centro e offre tombe monumentali scavate nel tufo che si affacciano su un canyon.
- Nota: Fa parte del territorio ma è immersa in una natura selvaggia, ideale per escursioni avventurose.
Il Centro Storico e i Vicoli
- Descrizione: Una passeggiata tra i vicoli di Vetralla permette di scoprire scorci medievali, case in tufo e piazzette caratteristiche come Piazza del Comune.
- Eventi collegati: Durante “Fiori alla Finestra e Cene in piazza” (giugno), queste strade si trasformano in un giardino a cielo aperto, con corner gastronomici d’eccellenza e palchi musicali.
Lo Sposalizio dell’Albero: l’antica promessa d’amore tra Vetralla e il bosco
Ogni anno, l’8 maggio, a Vetralla si rinnova un rito che non ha eguali in Italia: lo Sposalizio dell’Albero. Non è solo una festa, ma un atto d’amore e di possesso che lega indissolubilmente i cittadini alla loro terra e ai boschi di Monte Fogliano.
La Storia e il Rito
La cerimonia nasce nel XV secolo come testimonianza giuridica: i vetrallesi, celebrando questo “matrimonio”, dichiaravano pubblicamente il loro diritto di proprietà sulle selve, difendendolo dalle mire dei comuni vicini e dei signorotti locali.
Il rito si svolge oggi presso l’area del Monte Fogliano, dove due alberi maestosi (un cerro e un faggio) vengono “uniti in matrimonio”. Gli alberi vengono addobbati con fiori selvatici, ghirlande e nastri colorati.
Come si svolge la celebrazione:
- Il Corteo Storico: Il Sindaco, le autorità e i cittadini salgono verso il bosco, spesso accompagnati da figure in costume d’epoca e sbandieratori.
- La Promessa: Davanti agli alberi “sposi”, viene data lettura dell’atto ufficiale di possesso. Il Sindaco, agendo come ufficiale di stato civile, celebra l’unione.
- Il Pranzo e la Merenda: Dopo il rito, la giornata prosegue con la tradizionale distribuzione di panini con la porchetta e vino locale, in un clima di convivialità tipico della Tuscia.
Perché è importante visitarlo
Partecipare allo Sposalizio dell’Albero significa immergersi in un’atmosfera sospesa nel tempo. È il momento perfetto per scoprire la bellezza naturalistica di Monte Fogliano e capire il legame profondo che ogni vetrallese ha con l’ambiente circostante.
Info Utili: L’evento si tiene ogni 8 maggio. L’accesso a Monte Fogliano è libero, ma si consiglia di arrivare presto per godersi il corteo.
